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Blog


22 mars

Quei Testi che hanno un Valore...qualunque esso sia!

Un Greatest Hits, una raccolta, un'idea trasformata in musica. Parole che ti hanno fatto pensare, che ti hanno fatto tremare, che ti fanno ricordare e ti portano ad emozionarti accompagnandoci immagini  indelebili della tua memoria...I MIEI TESTI!
13 décembre

La lavagna dell'Attimo

Una lavagna a disposizione per poterci scrivere ciò che mi e vi frulla per la testa...gioie, incazzature, riflessioni, propositi, perplessità, dolcezze.
Tutto quello che sarebbe possibile scrivere in un ATTIMO in una lavagna, sapendo che la vita ha sempre una "cimosa" pronta per cancellare il nostro "momento" e farcene riscrivere un altro...
19 décembre

La passione per la scrittura...la "poesia"

Da tanto tempo mi provo a scrivere pensieri e poesie, talvolta mi riesce bene altre volte meno. Generalmente prendo una penna in mano quando delle situazioni ke vivo o ho vissuto mi creano sensazioni forti...allora nn mi fermo a pensare, prendo carta e penna e butto giù quello ke ho in mente. E difficilmente mi fermo a rileggere quello ke ho scritto!
Fino a qualke tempo fa, custodivo gelosamente le mie "poesie" nn facendole leggere ad alcuna persona, un po' per paura dei giudizi ed un po' per vergogna. Poi sul forum della magica SangiRadio è stato aperto un topic sulla poesia dei SangiRadiosi...alcuni hanno iniziato a scriverci, senza vergogna e con capacità, e questo mi ha spinto a provare a postare anke le mie! Beh, visto il successo di quel topic, vorrei ke questo blog divenisse un raccoglitore di poesie e pensieri; posterò qui anke un po' delle mie, partendo da quelle già postate su SangiRadio, sperando di poter leggere anke quelle di altri "autori".
Scrivete, scrivete, scrivete...bye bye e...buona lettura!!!

Pena di Morte

ONU. ASSEMBLEA GENERALE DICE SI ALLA MORATORIA

18 dicembre 2007: l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha detto sì alla moratoria universale sulla pena di morte. I voti a favore sono stati 104, quelli contrari 54, le astensioni 29.
Il governo italiano, che ha sostenuto con forza l’iniziativa all’Onu, era rappresentato al Palazzo di Vetro dal ministro degli Esteri e vicepremier Massimo D'Alema. Proprio D’Alema in mattinata si era detto ottimista e aveva parlato di «risoluzione di portata storica».
La moratoria è stata approvata alle 11,45 ora di New York, le 17,45 in Italia, dopo le dichiarazioni di voto contrarie di Antigua e Barbuda, Barbados, Singapore e Nigeria e quella favorevole del rappresentante del Messico.
Alla fine i voti a favore sono stati cinque in più rispetto a quanto pronosticabile nelle migliori previsioni. E, soprattutto, è stata superata agevolmente la soglia «psicologica» dei cento sì che dà al provvedimento maggiore forza e consistenza.
Il 15 novembre, forte di 99 voti, la Terza Commissione dell'Assemblea Generale dell'Onu aveva approvato la risoluzione al termine di un dibattito che aveva visto schierato contro la proposta un fronte composito, che metteva insieme gli Stati Uniti e alcuni loro avversari storici come Iran, Sudan e Cina. Nelle ultime ore prima del voto definitivo quattro Paesi - Guinea Bissau, Repubblica Democratica del Congo, Kiribati e Palau - avevano sciolto la riserva decidendo di schierarsi per il sì.
L'approvazione della risoluzione per la moratoria sulla pena di morte, che di fatto significa un invito alla «sospensione» di tutte le esecuzioni già programmate e il divieto di infliggerne di nuove da parte dei tribunali dà l'opportunità di aprire un dibattito «anche in vista dell'abolizione». Lo ha detto il ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, pochi istanti dopo il sì dell'Onu alla moratoria sulla pena capitale. D'Alema ha parlato anche di «grande soddisfazione» e di «risultato al di là delle aspettative».
Anche il premier Romano Prodi ha accolto con grande entusiasmo la notizia del voto favorevole dell'Assemblea: «E' un giorno storico - ha detto - la commozione è intensa». Il capo del Governo ha sottolineato che «l’orgoglio dell’Italia è di aver promosso per prima un’iniziativa progressivamente trasformata in una grande coalizione intesa a favorire i diritti dell’uomo». In questo modo, ha sottolineato, «l’Italia ha molto contribuito alla diffusione della pace e giustizia nel mondo». (Fonti: corriere.it, 18/12/2007)